Il bloggo dello scrittore?
12/01/08 13:38
di AntonioEccoci. No. Non é il "bloggo" dello scrittore, ma il post-partum o dovrei dire il "post-arrivum" dei piccoli, che hanno assorbito tutto il tempo di mamma e papà. Ma un blog è un blog, giustamente. E quindi si riparte. Potrei dire molte cose, del tipo: "ta-ta-ta", o "ba-ba-ba" - non per slancio neo-futurista, ma perché é quello che sento da mane a sera. Potrei intrattenervi sulla metafora dei Teletubbies, su questo mondo incantato neo-comunista dove sorge il sole felice, c'è solo tempo libero e 'tante coccole', tutto é condiviso e non si capisce se esiste una famiglia o quale é il sesso dei tubbies. Oppure sul prezzo del latte artificiale. Sulle telefonate che ricevo di moltissimi genitori adottivi in attesa da anni che mi chiedono informazioni. Del progetto che sto cercando di far finanziare in Congo nel Kasai. Di Obama. Oppure di cose economiche meno divertenti ma importanti: l'alto prezzo delle case, la crisi continua dei rifiuti, i bassi salari ecc. Vedremo. Prima di un nuovo post, dovrei tagliarmi i capelli. C'è pronto un pezzo di Massimilano che postiamo domani. Per il resto bentrovati e auguri a tutti noi. O dovrei forse e meglio dire: 'taaaante coooccole'...
