La scomparsa del mondo
23437898 9788817005449g di Antonio
Si parla di molte cose in questa campagna. Dodici punti il PD. Abbastanza chiari, ma aspettiamo di leggere le 30 pagine cui ha lavorato anche Morando, assieme ad altri economisti. Il PDL ancora un programma non ce l'ha, ma aspettiamo di leggerlo. Si accusano di copiarsi. Anche Hillary lo fa con Obama. Di per sé, dovrebbe essere una circostanza che dovrebbe portare a dire che almeno alcune cose si faranno, chiunque vinca. Ma non é detto. Eppure leggendo i giornali, gli effetti mediatici, le candidature ad effetto, forse troppo effetto, ci si accorge che manca qualcosa. C'è troppa Italia. Liste, listini, listoni, apparentamenti, sondaggi. Manca qualcosa soprattutto a sinistra ed è davvero strano nei giorni in cui si proietta il film tratto dal bel libro di Veltroni sull'Africa. Manca il mondo. Lo sguardo oltre noi. Veltroni aveva citato l'Africa nel suo bel discorso del lingotto, leggendo una lettera di una ragazza romana prematuramente scomparsa. Eppure sono i giorni in cui dal Kenya al Darfur, alla Repubblica del Congo dove oltre all'Ebola adesso c'è il colera, arrivano lentissime e piccolissime le notizie di nuove morti. Tante, troppe. Come dice Sofri, il prossimo è sempre più vicino, ma è scomparso il mondo da questa campagna elettorale. Dov'é l'Africa Walter? Dio è ancora malato.
|