Premi selettivi alle Università?
10/03/08 16:38
di AntonioI rettori di una parte degli atenei italiani qualche giorno fa hanno firmato una lettera nella quale chiedono che si passi ad una forma di finanziamento selettivo sulla base della qualità dell'insegnamento e della ricerca. In Germania, quasi due anni fa, sono stati assegnati i contributi della cosiddetta “Iniziativa dell’eccellenza” (Exzellenzinitiative) per la ricerca alle università.
L'iniziativa del governo Merkel prevede di distribuire, oltre i fondi normalmente assegnati, 1,9 miliardi di Euro nel quinquennio 2006-2011.
I fondi sono destinati a tre linee:
circa 40 scuole di specializzazione e ricerca post-laurea, con una dotazione di 1 milione di Euro all’anno
circa 30 cluster di eccellenza (reti tra le varie facoltà all’interno di una università e con altre università per permettere delle ricerche di punta interdisciplinari), con 6,5 milioni di Euro all’anno
circa 5 università di elite, con un finanziamento per progetti indirizzati a concetti per il futuro della ricerca
Per poter diventare università di elite, essa deve avere una scuola di specializzazione post-laurea e almeno un cluster d’eccellenza.
Mi pare che l'esempio tedesco sia un buon punto di riferimento. Non è possibile avere un ateneo in ogni città, o quantomeno si abbia la forza di distinguere i vari livelli degli atenei italiani e il peso relativo delle rispettive lauree, dottorati etc nei cv degli studenti.