Deaglio Si. Deaglio No.

Pasted Graphic di Agente

Finalmente ho visto il film e letto il libro. Indubbiamente l'atmosfera è angosciante. Ma l'angoscia di quella sera non era per i brogli presunti o veri. Era per il fatto di non riconoscersi nel paese in cui si viveva. Ho riflettuto sulle cose che scrive Deaglio. Sono suggestive, ma niente di più? Proviamo a confrontare due tesi. A occhio e croce il No a Deaglio prevale, ma...

NEI COMMENTI LO STRANO CASO DEL MOLISE

Argomenti a FAVORE di Deaglio

1. La tecnica di comunicazione Berlusconiana. Essa si basa su un semplice, costante, principio, sempre: Accusare gli altri di ciò che sta facendo lui. E' il primo a parlare da leader del governo di brogli fatti dall'opposizione! il broglio è in linea con un paese nel quale nelle lezioni regionali del lazio ci sono stati interventi illegali (laziogate), nel quale metà della popolazione è intercettata, nel quale i servizi segreti fanno 'competitive intelligence' e pagano i giornalisti.

2. Un delitto non passionale di solito nasce da molto lontano. La riforma elettorale proporzionale non serviva solo a creare problemi all'opposizione. Nell'ipotesi del complotto, eliminare i collegi uninominali era la condizione necessaria. Infatti, occorre aspettare il quoziente nazionale per stabilire i voti e i seggi. In un contesto uninominale il broglio ipotizzato da Deaglio non si potrebbe realizzare a livello nazionale.

3. Le schede bianche possono pure precipitare, ma è davvero eccezionale che convergano in via omogenea territoriale.

4. Gli exit poll possono sbagliare, ma i sondaggi di solito inglobano una rappresentazione statistica dell'intera popolazione (incluse schede bianche). anche qui c'è un errore omogeneo di tutte le indagini, tranne di quella di Silvio Berlusconi

5. Quando tutti dicevano che lo scarto andava tra 3 e 5 punti a favore dell'Unione, Berlusconi parlava di parità. Fini la sera prima dice: chi vince vincerà di molto poco. Era sicurissimo.

6. Per la prima volta nella storia, il più efficiente sistema di proiezioni, quello dei ds, è andato in tilt il giorno dello spoglio. Buio sul sito. L'ultima dichiarazione al lunedi sera prima del silenzio era: noi abbiamo dati diversi. Poi silenzio. I ds sanno. Di più: hanno i dati.

7. Nei calcoli che facevo in diretta circoscrizione per circoscrizione, tentando proiezioni, con un mio amico, siamo arrivati circa 2 ore prima del risultato finale a prevedere una vittoria dell'unione per 140000 circa. Il surplus mancato corrisponde in via percentuale.

8. Perchè fermarsi e non vincere? Questa è una domanda giusta solo ex-post. Ex-ante nessuno poteva sapere la dimensione esatta delle schede bianche. Peraltro Berlusconi all'inizio poteva non voler necessariamente vincere le elezioni. Forse voleva solo che FI fosse il primo partito. E gli bastava una situazione di parità per bloccare la vittoria bicamerale dell'Unione. Oppure: si pensava che le bianche fossero più numerose. Invece, chi ha bloccato alla fine - se ha bloccato- forse pensava che le bianche fossero meno numerose e che si stava esagerando. Oppure non ha bloccato nessuno. Ed è stata solo una grande sfortuna (un 'filino' di schede bianche in meno del previsto)

9. Pisanu alla prima dichiarazione ha detto che il dato positivo era il calo delle schede bianche. Segno - disse - che la nuova scheda aveva funzionato bene. Era un modo di mettere le mani avanti? E se si erano accorti che le schede bianche erano ribassate,perché non hanno tirato loro fuori gli argomenti di Deaglio, accusando la sinistra di aver immesso un programmino killer informatico ai danni della CDL?

10. Perché fare un complotto che potesse essere scoperto? Perché in caso di vittoria del centro destra non sarebbe stato scoperto. Perché in caso di sconfitta, gridando ai brogli e alla potenziale vittoria del centro destra si sarebbe indotto il centro sinistra a non aprire le schede per il controllo. Perchè il centro destra poteva e può sempre dire che il centro sinistra ha escogitato il broglio per poter poi ricattare e/o sputtanare la casa delle libertà. Perché nessuno nel centro sinistra può permettersi di screditare le istituzioni. Perché...qualcuno avrà pensato 'ora o mai più'. Perchè ora che si insinua al broglio...esce lo 'scoop' del possibile ritiro di Berlusconi...

Argomenti CONTRO Deaglio

1. il calo delle schede bianche e nulle è da attribuirsi alla circostanza che il nuovo sistema elettorale è il più semplice di sempre. Niente da scrivere, se non la croce. Due sole schede. Un sistema bipolare, in sostanza, ma proporzionale, quindi chiunque poteva trovarci dentro il partito meno distante da se. E trasformare in voto una scheda bianca.

2. Forza Italia ha sempre chiesto la revisione delle schede bianche. Deaglio dice che non l'ha mai formalizzato. Non è vero. Basta andare sul sito della Camera e cercare sotto la sezione organi parlamentari la giunta per le elezioni. Si clicca sopra e si trova nella sezione resoconti la ripetuta richiesta di Fontana, capogruppo FI, e di altri 1-15 deputati di centro destra di procedere subito e preliminarmente alle revisione delle schede bianche. L'Unione si è opposta.

3. Il meccanismo ipotizzato da Deaglio ha un senso solo per la Camera. Solo lì i dati spediti vengono elaborati a livello nazionale. Al contrario, per il Senato i controlli avvengono a livello regionale della Corte d'appello e li viene subito fatta la verifica con i verbali e non con elaborazioni informatiche, quindi a meno di ipotizzare brogli nella scrittura dei verbali nelle sezioni, almeno per il senato l'ipotesi Deaglio non verrebbe confermata e al Senato la CDL ha avuto la maggioranza dei voti. La maggioranza dei voti al Senato della CDL è la migliore controprova della infondatezza della tesi di Deaglio. Semmai la meraviglia è il voto all'Ulivo dei giovani che sposta il quadro del senato.

4. La circostanza che al Senato la maggioranza dei voti sia CDL potrebbe comportare il sospetto opposto. E' la sinistra ad aver fatto il broglio informatico alla Camera. Questo spiega la differenza di voti tra le due camere, ivi compresa la differenza di voti tra Ulivo da un lato e margherita e ds dall'altro. Pisanu e Berlusconi discutono di questo. Berlusconi vuole contare le schede bianche e lo dice in ogni occasione.

5. I ministri del passato Governo erano soliti andare a trovare il premier nella sua residenza privata. Magari Pisanu annunziava la buona novella e il premier voleva solo capire se c'erano margini per vincere o per ricontare le schede con un decreto. Allo stesso modo l'ansia dei ds e di Fassino è spiegabile con i risultati.

6. E' vero c'è un incredibile gap con i sondaggi, ma questi sono stati parametrati a un certo numero di votanti (<80%) e quelli in house fatti alla domenica. Non possiamo accettare il paradosso che i sondaggi sono giusti e i voti sbagliati. Nelle ultime settimane gli autogol dell'Unione sulle tasse hanno spostato molti voti di incerti o di schede bianche.

7. che senso ha fare un broglio per non vincere e come si riesce a fermarlo con cotanta precisione se non si ha perfetta conoscenza di chi e come lo ha fatto? Perchè fermarsi se lo si conosceva dapprima e si era d'accordo? e se non lo si conosceva come avere l'autorevolezza e la capacità di fermarlo a +25000?

8. e' vero sul sito del viminale non ci sono le schede bianche per le elezioni 2006. Ma non ci sono nemmeno per il 2001, e in genere, non vengono pubblicate on-line.

9. se un meccanismo c'è stato, perchè farlo solo con le schede bianche e non rubare un po' a ogni lista? Ciò avrebbe permesso un doppio risultato: non far notare il calo delle bianche e aumentare il divario con le altre liste. Il programmino informatico ipotizzato da Deaglio avrebbe benissimo funzionato anche cosi. E sarebbe stato diabolicamente efficace.

10. Un complotto del genere coinvolge troppe persone ed è troppo rischioso. Meglio perdere le elezioni che perdere tutto. Quello di Deaglio non è un fatto avvenuto, ma un rischio per il futuro dal quale bisogna difendersi.
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