Ancora sulle farmacie

page1-1076-full di Antonio Nicita
La foto che vedete sopra l'ho scattata in un supermercato di NY, qualche settimana fa. Inutile ridire quanto costino poco i flaconi delle aspirine e come funzioni bene l'angolo 'farmacia' per le prescriptions. Oggi, giornata di serrate delle farmacie (dopo l'esempio dei tassisti...), ripropongo un pezzo che ho scritto tempo fa per lavoce.info. Rinvio ai commenti per una precisazione su una specifica questione sollevata da Massimo D'Antoni. Continua...
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Affetti Collaterali

Pasted Graphic 1di Titti
La guerra è lontana e non ci riguarda? Provate a ridirlo dopo aver letto questa storia!Lei è Caterina: sposata da poco. Ci ha raccontato lei questa storia. A pochi mesi dal suo matrimonio, si sposa anche sua sorella Costanza. Per quanto anche quello di Caterina sia un matrimonio con dei rischi - come quello di tutti noi, popolo di 'maritati' - il rischio corso da Costanza e da tutti gli invitati alla sua festa di fidanzamento e di matrimonio sono stati ben più gravi. Sì perché Costanza ha conosciuto il suo ormai, per fortuna, marito, durante i suoi studi a Parigi. Si dà il caso che il 'lui' sia di nazionalità libanese. E che si siano...appena sposati. Continua...
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Agenda Volgen!

Pasted Graphicdi Bart Der Gaalbaijtz
Riceviamo e volentieri pubblichiamo questo intervento che abbiamo ricevuto dal prof. Bart Der Gaalbaijtz dell'Università di Rotterdam at Sea. Come da richiesta dell'autore, abbiamo effettuato alcune correzioni dell'italiano (che era comunque ottimo, complimenti!). Ci sembra che in particolare il riferimento al sistema di norme sociali meriti qualche riflessione in questo blog. (M.D'Ant.) Continua...
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Umano troppo umano: il capitale che non c'è

image1di Antonio Nicita
La globalizzazione dei mercati e la crescente interdipendenza tra modelli di produzione e di consumo, in continuo mutamento, richiedono all’Europa una elevata capacità di adattamento e di innovazione. Adeguare il proprio sistema produttivo, organizzativo e istituzionale alle spinte innovative interne ed esterne alla nuova Europa allargata rappresenta insieme una sfida e un’opportunità . Continua...
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Il nome del terrore

Pasted Graphic di Massimo D'Antoni
Argomento scabroso: uso e abuso del termine terrorismo e delle espressioni collegate quali “lotta al terrore”, ecc. Almeno dal 11/9/2001 in poi, credo che terrorismo sia una delle parole più ricorrenti quando si parla di politica estera. Vi sono liste di organizzazioni dichiarate “terroristiche”, sono state giustificate guerre in nome della lotta al terrorismo, e così via. Con riferimento alla questione palestinese, che ha trovato spazio anche in questo blog, si dibatte, sui giornali e ovunque, sull'opportunità che il governo israeliano (e gli altri governi occidentali) intrattengano rapporti con il governo palestinese, rappresentato da un partito che rientra in alcuni degli elenchi ufficiali di organizzazioni terroristiche.Ma è così priva di ambiguità l'individuazione di cosa sia un atto terroristico? Continua...
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Un senso al calcio (ovvero un calcio al senso)

imagesdi Leo
Venerdì scorso, 14 luglio 2006, è stato quello che molti giornalisti sportivi hanno definito il “giorno del giudizio” per il calcio italiano. La C.A.F., presieduta da Cesare Ruperto, ha pronunciato il suo verdetto circa la c.d. “Calciopoli”, ovvero la serie di scandali che ha recentemente coinvolto il calcio italiano (da Luciano Moggi in avanti… ) . Il verdetto è stato duro...
COMMENTIAMO ANCHE LA SENTENZA FIFA...MATERAZZI COME ZIDANE???
LA NUOVA LEGGE DELEGA SUI DIRITTI TELEVISIVI SPORTIVI
QUATTRO REGOLE PER RIFORMARE IL CALCIO Continua...
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War Statistics

bombs on haifa xxxxxxxx bombs on beirut

Pasted Graphic di Karim Y.
The politics & law (if any) of it are too obvious to discuss. Repetition of media headlines you might have already read would be boring. So, I’ll stick to relating the Statistics of the first week.
  Continua...
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The Indian Way

Pasted Graphicdi Alessandro S.
Torno dall’India e porto con me alcuni pensieri. Li ho messi da parte insieme agli olii profumati e all’incenso, perché brucino anche’essi e si disperdano nell’aria. I pensieri devono diventare voci. Non parlerò di tutte quelle cose che da qualche tempo vanno molto di moda :le nuove, grandi possibilità di ricchezza e di crescita che un paese più esteso dell’ Europa e con un miliardo e duecento milioni di persone può rappresentare “per noi” ma anche e soprattutto per se stesso. Di settimana in settimana, non manca un editoriale del Financial Times o un reportage dell’Economist a spiegarci quel che il mercato indiano possa diventare sia in termini di produzione che di consumo di beni e servizi. Rimando dunque a quelle opinioni, peraltro molto più qualificate della mia. Continua...
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Se vi sembra normale

050318_famiglia di Antonio e Teone
Uno vorrebbe occuparsi di diritto, di economia, del dibattito sulle liberalizzazioni e sulle riforme liberali in un paese europeo moderno nell'ambito di un solido welfare state. E invece no. Ci tocca occuparci - ancora - del degrado culturale del dibattito politico italiano. I romani hanno un termine chiaro per definire il livello al quale il dibattito riesce ad arrivare talvolta. Dicono: "'gnorante". Ecco, al di là della destra e della sinistra, delle legittime opinioni politiche di ciascuno, il manifesto pubblicato da AN è questo: 'gnorante. Ma questo partito era un partito di governo fino a ieri e il suo leader era il nostro ministro degli esteri. Proprio per il rispetto 'politico' ad un partito che rappresenta il 12% degli elettori, tocca occuparsene. Qualcuno dei commentatori più lucidi e affezionati di questo blog ha votato AN, ma siamo certi che concorderà nel dire che si tratta di un manifesto inutile, provocatorio e politicamente scorretto... Continua...
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Sanzioni Micro(e)Soft

Pasted Graphic di Antonio Nicita
Qualche giorno fa la Commissione Europea ha nuovamente imposto una sanzione monetaria nei confronti della Microsoft per inottemperanza ai precedenti impegni/obblighi assunti in sede di decisione di un caso per abuso di posizione dominante. La nuova sanzione monetaria ammonta a 280 milioni di euro e si aggiunge alla precedente, con il rinnovato invito/imposizione a "disclose complete and accurate interface documentation which would allow non-Microsoft work group servers to achieve full interoperability with Windows PCs and servers". Continua...
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I-Pod & Anti-trust: che succede?

Pasted Graphic di Antonio Nicita
Questa settimana l'Economist propone, tra i suoi economic focus, "The economics of I-tunes" traendo spunto dalla definitiva approvazione nelle scorse settimane della legge francese che impone alla Apple degli obblighi di 'compulsory access' al proprio I-tunes, in ragione della dominanza nel prodotto collegato I-Pod: la musica scaricabile on-line dal negozio virtuale di I-tunes deve essere compatibile tecnicamente con lettori musicali portatili digitali alternativi all'I-Pod. L'ultima versione di questa discussa legge è molto meno drastica del precedente schema, in quanto vincola questo obbligo all'effettiva disponibilità dei copyrighters, quindi di fatto, rende l'obbligo meramente potenziale. L'Economist giustamente sembra scettico nei confronti della legge francese, ma nel farlo, a mio giudizio, non coglie le argomentazioni più appropriate, che si riferiscono all'analisi antitrust del bundling, del metering, dei network effects e dell'essential facility doctrine. Continua...
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Aspettando Gentiloni

imagesdi Antonio Nicita
Come avevamo detto un paio di volte su questo blog e su Il riformista, la legge Gasparri è contraria alla normativa antitrust italiana ed europea. A quanto pare - da anticipazioni di stampa - anche la Commissione Europea avrebbe, finalmente, concluso in tal senso. Ora aspettiamo Gentiloni. Il nostro suggerimento resta quello già avanzato qui: non tanto e non solo promuovere una 'singola' riforma della rai, tenendo separate tv e tlc, ma impegnare i prossimi sei mesi nella promozione di un libro bianco sulla convergenza multimediale che - mantenendo lo sguardo 'settoriale' della Gasparri - arrivi al suo opposto sotto il profilo dei rimedi e della regolamentazione, perlomeno con riferimento alla liberalizzazione dell'accesso alla reti, alle frequenze (analogiche e digitali) e ai contenuti premium. Resta aperto un tema. Se la Gasparri vieni ritenuta anticoncorrenziale che né é dei danni prodotti nel periodo in vigore alla concorrenza e ai clienti?
IL TESTO DELL'AUTHORITY SULLA DOMINANZA NELLE TV
LA NUOVA LEGGE DELEGA SUI DIRITTI TELEVISIVI SPORTIVI
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Global Warming & Supreme Court


imagesdi Viviane Meunier (LL.M, Yale)
The US Supreme Court recently plunged into the debate over global warming. A ruling is expected this Autumn. Spurred by states in a pollution battle with the Bush administration, the court said it would decide whether the Environmental Protection Agency is required under the federal Clean Air Act (enacted in the early 70’s) to treat carbon dioxide from automobiles as a pollutant harmful to health. The decision could determine how the US address global warming. Continua...
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Balzelli & Globalizzazione (e Antitrust?)

Ho cambiato il nome al sito. Adesso si chiama Antonio&CO. ed è offerto agli amici - 'senesi' e non - per interventi. Ricevo da ZAP e volentieri pongo alla vs attenzione (riservandomi di intervenire nella parte commenti).
primiallaprima_bisdi ZAP
Ieri sera sono stato a vedere il concerto di Roger Waters a Lucca. Arrivo poco prima dell'inizio e acquisto il biglietto, alle 20.12, come stampato sul biglietto stesso.Mi vengono addebitati i diritti di prevendita. Protesto senza ottenere risposta. Cerco la polizia municipale, ma i locali mi dicono che non c'è speranza. Mi avvicino ad un maresciallo dei carabinieri che si dice incompetente sulla materia e mi suggerisce di chiamate il 117.Al 117 mi dicono che c'è sicuramente una loro pattuglia sul posto cui chiedere.Trovo un maresciallo della finanza in borghese che non è in grado di darmi alcuna spiegazione.... Continua...
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Actions without Class?

imagesdi Antonio Nicita
Proprio nei giorni in cui in Italia si inizia a dibattere - anche su questo blog - sul progetto di Bersani di introdurre anche da noi la class action come uno strumento aggiuntivo di tutela dei consumatori, negli Usa i giudici fanno macchina indietro. Qualche giorno fa la Corte Suprema della Florida ha respinto una delle cause di class action tra le più importanti, attivate contemporaneamente in diversi stati, quelle avanzate nei confronti delle big tobaccos da una serie di consumatori. Motivazione: i danni sono soggettivi dal momento che ciascun consumatore ha un tipo di danno diverso. Sarebbe questa la condizione che farebbe venir meno il presupposto stesso di una class action. Un colpo mortale per i consumatori e per i fautori della class action. Continua...
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La seconda volta

imagesdi Antonio Nicita e Discepulus (V.C.)
Ci sono circostanze in cui, laicamente, le società ritengono giusto perdonare o condonare. Anche in casi particolari quali quelli in cui si concede la grazia ai condannati. Per questa ragione - e per altre - non si uccide chi ruba una mela. Si cerca una proporzione delle pene come ci insegnava Beccaria. E le carceri si chiamano penitenziari. Luoghi in cui si tenta di recuperare il condannato. Riabilitazione: il cittadino che esce dal carcere torna cittadino per la seconda volta. Anzi, è una vittoria della società se quel cittadino riesce ad integrarsi. E invece spesso accanto alla condanna legale resta la condanna sociale, shame, stigma, pregiudizio o come vogliamo chiamarlo. Un carcere invisibile in cui perdono tutti un po' della propria libertà.
Vi allego un messaggio di 'discepulus' sul tema relativo alla vicenda D'Elia. Concordo con le sue argomentazioni ma mi piacerebbe un po' di dibattito sul tema. Continua...
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New Haven, Italia.

Pasted Graphicdi Antonio Nicita
Quello che vedete in foto è Francesco, italiano d'America della quarta generazione. Indossa la maglietta azzurra di Del Piero e mangia salame e formaggio al banchetto di una frazione di New Haven, dove i "Sons of Italy" si sono ritrovati per celebrare la vittoria mondiale. Ci siamo finiti per caso. Seguendo un carosello improvvisato per le strade di New Haven. Noi, gli scholars di Yale che scelgono di venire in Usa a studiare. Loro, gli emigranti da tre generazioni, cresciuti lontano dall'Italia. Abbiamo cantato, mangiato la pizza e brindato, tra i fuochi di artificio e i bambini di ogni età che correvano ovunque con il tricolore addosso. Tra il loro italiano zoppicante - e il nostro inglese poco americano - ci hanno raccontato le loro storie. E' stata un'occasione in più per tifare Italia e per festeggiare questa vittoria. Continua...
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Se il mondo è nelle mani dell'elettore marginale...

images di Antonio Nicita
Il caso di Bush vs Gore e il voto per corrispondenza. Il sorpasso di Le Pin su Jospin in Francia e la valanga 'drogata' di voti per Chirac al secondo turno. Il nuovo caso di Bush vs Kerry e il voto elettronico in Ohio. La sostanziale parità tra la Merkel e Schreder. Da noi, la vittoria dello 0,2% di Prodi vs. Berlusconi. E ora il Messico: il vincitore ha lo 0.54% di vantaggio. Chi perde spesso accusa di brogli e tenta di delegittimare la vittoria altrui. Regole elettorali diverse (e per la verità diversi tassi di affluenza alle urne) ma un elemento in comune: too close to call! Ma saremo tutti diventati elettori marginali? Il destino del mondo è nelle mani - inconsapevoli - dei pochi che fanno la differenza? E se cosi fosse, dobbiamo preoccuparcene? E ancora: è un segnale della convergenza dei partiti o delle coalizioni che si contrastano o è il riaffacciarsi di una (auto)strutturazione di 'classe' à la Giddens? Continua...
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Bersani/3: serve la class action in Italia?

imagesIl decreto Bersani si inserisce in una iniziativa più complessa che prevede l'elaborazione di un disegno di legge che istituisca l’azione collettiva a tutela dei consumatori e degli utenti in conformità con la normativa comunitaria, nota anche come 'class action'. Continua...
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Bersani/2: professioni liber(at)e?

images Sulle professioni, il decreto Bersani recepisce notevoli sollecitazioni dell'AGCM sul rischio che gli ordini professionali si trasformino in 'cartelli'. Resta aperto il tema della liberalizzazione all'accesso alla professione, specie quelle legali. Come si fa? Continua...
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Bersani/1: i 'drivers' del taxi

imagesChe il decreto Bersani segnasse un momento di vita del governo si era capito. Ha svegliato pure questo blog che ha raggiunto, nel precedente post, il record di 60 commenti ( Winkingpur sempre tra i soliti 4 amici, ma sono un segnale della ns voglia di dibattito). I diversi temi si sovrappongono e allora è meglio spezzettarli. Iniziamo con i taxi che, come prevedibile, pur essendo un numero esiguo stanno bloccando le città. Cosa dice Bersani al riguardo?
UNA NOTA DELLA FONDAZIONE CERM Continua...
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