Il Merito della Democrazia

di Lorenzo Sacconi
 Il manifesto del Partito Democratico dedica effettivamente pagine ben scritte a esprimere che è un valore prioritario per i democratici promuovere il merito e il talento ed eliminare tutte le incrostazioni corporative, monopolistiche e nepotistiche della società italiana, che impediscono ai giovani di talento di emergere e di conquistarsi la posizione nella società che si meritano. Vi sono anche paragrafi in cui si ricorre alla complementare e correttiva idea "personalista" (cattolico-liberale)  di una persona “aperta agli altri” (progetti di vita non grettamente egoistici ma “relazionali” piacciono di più ai democratici di quelli meramente egoistici), ma non c’è analoga enfasi sull’uguaglianza liberale e su qualcosa come il "principio di differenza" inteso quale  principio di regolazione delle diseguaglianze accettabili dal punto di vista di un accordo imparziale sulle istituzioni base della società (scuola, università, sanità, mercato del lavoro , impresa, professioni  ecc ecc). Il collega Giavazzi sul "Corriere della Sera" coglie la palla al balzo e cita diffusamente i toni meritocratici e "talentisti" del documento , per assolutizzarli  come se fosse l’unico messaggio..... Continua...
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