apr 2006
Un Ministro per la Concorrenza nel Governo Prodi?
30/04/06 18:54
L’Unione ha dedicato una
parte rilevante del programma
all’attuazione di riforme
pro-concorrenziali volte ad eliminare le rendite
monopolistiche o oligopolistiche che oggi
interessano vasti settori dell’economia
italiana, mentre sullo sfondo pone il tema della
riorganizzazione delle authorities. Sono
numerosi gli ambiti che necessitano di ampi
interventi riformatori. Il settore delle
comunicazioni innanzitutto. L’attuazione
della convergenza multimediale è oggi ostacolata
dal fatto che le forme di regolamentazione
prescelte per il settore radio-televisivo
differiscono in modo sostanziale dal
tradizionale impianto normativo che copre le
telecomunicazioni. Occorre, in particolare,
estendere la nozione tradizionale di accesso
alle reti, tipica del settore tlc, includendovi
l’accesso ai contenuti, ai canali ed in
genere alla programmazione in chiaro ed in
'nero', secondo le modalità più volte delineate
a livello comunitario. E ciò al fine di
garantire insieme pluralismo e concorrenza.
Continua...
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Il Piacione
30/04/06 09:05
Una nuova specie antropologica si
afferma qui è li, specie in Italia: il piacione.
Qualcuno, quando ero più giovane, mi ha accusato
di esserlo, ma dopo un po' mi ha sempre detto
che - ahimé - non lo ero. Io ne incontro
parecchi, tra i colleghi, ma anche tra gli
studenti. E' una specie improduttiva ma in
crescita e molti diventano piacioni per
timidezza o insicurezza. Alcuni possono ancora
essere aiutati, per altri è troppo tardi. Ecco
alcune regole per individuarlo. Continua...
Un desiderio chiamato tram
22/04/06 12:00 Filed in: Personal
San Francisco è ricca di storia.
E' una delle città più antiche degli Stati
Uniti. Ancora si respira l'acciaio delle prime
fabbriche, delle prime auto, dei primi ponti. Si
respira anche un che di europeo, ma è la città
Usa più lontana dall'Europa, in termini
geografici. Di là dell'oceano c'è il Giappone,
l'Australia, l'Asia. Altre frontiere, altri
popoli. Per quanto antica possa essere S.
Francisco nei parametri USA, per noi europei è
una città neonata. Sa di archeologia
industriale, ma in essa, come altrove, sentiamo
il tipico horror vacui di chi è abituato ad
avere in casa pietre e monumenti vecchi di
millenni. Continua...
9-10 Aprile 2006: Lamento per il Sud
12/04/06 11:40 Filed in: Politics
...Ho dimenticato il mare, la
grave
conchiglia soffiata dai pastori siciliani,
le cantilene dei carri lungo le strade
dove il carrubo trema nel fumo delle stoppie,
ho dimenticato il passo degli aironi e delle gru
nell'aria dei verdi altipiani
per le terre e i fiumi della Lombardia.
Ma l'uomo grida dovunque la sorte d'una patria.
Più nessuno mi porterà nel Sud. Continua...
L’ultimo Bluff: All'ICI, Nel Paese Delle Meraviglie
05/04/06 01:54 Filed in: Politics
Giorni addietro, il premier annunciò ai suoi una
novità sulla casa che avrebbe condizionato gli ultimi
giorni. Ha utilizzato l’appello finale del
confronto TV per proporre l’abolizione
dell’ICI. Lo ha fatto misurando le parole,
utilizzando la mano (destra, come suggerito dai
comunicatori per comunicare ‘ il bene ’ )
a mò dello Zio Sam ( I want you ) e un po’
richiamando le signorine della RAI che suonano il
campanellino puntando il dito. Lo ha fatto alla fine,
senza replica. Ha esclamato: ‘avete capito
bene’. Gene Gnocchi a Ballarò lo ha parafrasato
aggiungendo che si offre anche una pentola
antiaderente ai primi cento elettori.
L’impressione è quella: il piazzista di cui
Montanelli ci parlò. Questa è diventata la campagna
di Berlusconi. Voti di scambio: se mi voti, ci
guadagni. Di là, Prodi diceva che guadagniamo come
individui, solo se guadagniamo come collettività.
Sembra un abisso così evidente che a persone
ragionevoli la sparata del Presidente del Consiglio
dovrebbe suonare più come un’offesa alle
intelligenze, una nuova promessa buttata là per
disperazione, che non come una proposta seria e
credibile. Ma c’è il mito degli indecisi, un
mito cui non vorrei credere, e quindi occorre qualche
parola sulla nuova promessa di Berlusconi.
Continua...