Nomadi bambini: che fare?
07/10/07 13:45 Filed in: Politics
di
Antonio
Non si tratta di imporre visioni moderniste o di riproporre il dibattito cittadinanza-laicità versus diversità etnica-religione. Non si tratta di velo e di crocifissi. In Italia ai bambini che vi risiedono vanno garantite le stesse opportunità. Con politiche forti di solidarietà contro la povertà a livello nazionale e soprattutto comunale. Ma non si può accettare che qualcuno - rom o meno - utilizzi i figli elemosinanti come strumento di sopravvivenza. Spesso a famiglie che dimostrano di non possedere i requisiti adatti si sottraggono - temporaneamente o permanentemente - i figli per assicurare loro un futuro dignitoso. Perché fare allora una eccezione per le famiglie rom? La cultura nomade deve prevalere sui requisiti minimi di cittadinanza? Io sto con il sindaco di Livorno che dice...
..."togliamo ai genitori i bimbi che chiedono
l'elemosina", affidandoli alle case famiglia e
aiutando i genitori che, davvero, ne abbiano bisogno.
Non si può accettare, in nome della diversità
culturale, una evidente forma di sfruttamento
minorile. I dettagli su Il Corriere di oggi e sul
blog del sindaco, Alessandro
Cosimi.
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